Archive Page 2

23
Mar
16

Ustica

Ustica, il nuovo film di Renzo Martinelli, esce nelle sale italiane a fine marzo. Il film è stato scritto e diretto da Renzo Martinelli, regista di altri film di impegno civile (tra cui: Vajont, Piazza delle Cinque Lune sul rapimento di Aldo Moro) .

Questa volta Martinelli affronta la tragedia di Ustica, cioè l’abbattimento di un DC9 avvenuto il 27 giugno 1980, che portò alla morte dei 77 passeggeri e dei 4 membri dell’equipaggio. Tre sono le ipotesi  avanzate sulle cause del disastro: cedimento strutturale dell’aereo, una bomba a bordo, un missile. Nessuna di queste ipotesi è stata sino ad oggi provata. Frutto del lavoro di tre anni a stretto contatto con due ingegneri aeronautici sulla mole enorme di perizie e testimonianze effettuate nel corso degli oltre trent’anni trascorsi da quella tragica notte del 27 giugno 1980, Ustica porta a una nuova, agghiacciante verità, inconfutabilmente supportata da materiale documentale.
Grande attenzione è stata dedicata alle scene di volo, realizzate con movimenti aerei veri su paesaggi reali, con l’inserimento di caccia da combattimento in 3D.

In memoria di: Tutte le vittime della strage; i piloti italiani delle Frecce Tricolori: Ivo Nutarelli e Marco Naldini; Mario Alberto Dettori  e tutti gli altri che hanno perso la vita in relazione ai fatti di Ustica. Consulta:

http://www.stragediustica.info/

http://montaigne.altervista.org/strage-di-ramstein-parla-giancarlo-nutarelli/

http://www.stragi80.it/tag/mario-alberto-dettori/

http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2013/06/28/news/giallo-a-ramstein-sabotato-l-aereo-del-teste-di-ustica-1.7334759

Ascoltiamo Martinelli:

21
Feb
16

Umberto Eco: About Memory

Intervista ad Umberto Eco sulla memoria, regia di Davide Ferrario (Biennale Arte – Venezia 2015)

16
Gen
16

Il boss mascherato

di Roberto Saviano

( estratto da la Repubblica del 16.01.2016)

(……)

Francesco Campanella è un collaboratore di giustizia. È stato braccio destro di Nino Mandalà, boss di Villabate (comune a 20 km da Palermo). È stato presidente del Consiglio Comunale di Villabate fino al 1999, anno in cui il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose. Nel 2000 divenne segretario nazionale dei giovani dell’Udeur. È ricordato soprattutto per aver procurato a Bernardo Provenzano la carta d’identità (“gli ho messo i timbri del comune, ero consigliere, per farlo espatriare”) che il boss utilizzò per uscire, e per aver invitato al suo matrimonio Clemente Mastella, che accettò. Io invece lo ricordo per aver messo in scena una finta guerra alla mafia e per essere anche riuscito a risultare credibile. Campanella ha raccontato di aver contribuito personalmente alla nascita di un Osservatorio permanente sulla criminalità, con il consenso di Mandalà e Provenzano, e di aver sponsorizzato la cittadinanza onoraria di Villabate al capitano Ultimo e a Raul Bova (“Ebbi quest’idea del premio a Raul Bova. […] Io mi resi conto che forse stavamo andando oltre e chiesi a Mandalà il permesso e lui lo chiese a Provenzano. E Provenzano disse ok, perché valutava positivamente di mischiarsi in questo alone, in questa paraculata”).

Questa “paraculata” serviva a dare alla mafia un pedigree antimafia. E poi ci sono imprenditori vicini ai clan che denunciano finte estorsioni. È il caso di Giuseppe Fontana, che ha finto di essere vittima dei casalesi per poter gestire indisturbato gli appalti per conto del clan. Lo dice Massimiliano Caterino, che è stato braccio destro di Michele Zagaria e cassiere del clan, ora collaboratore di giustizia. Questa pratica negli ultimi anni è stata utilizzata da diversi imprenditori: denunciare finte estorsioni e costituire associazione antiracket in alcuni casi è servito a bypassare l’ottenimento di certificati antimafia per ottenere commesse con la pubblica amministrazione.

Siamo abituati ai poliziotti infiltrati, ma contro i mafiosi infiltrati non abbiamo anticorpi. E non è facile riconoscerli, serve tempo, indagini, processi e soprattutto condanne, perché nulla è come sembra. I mafiosi non hanno coppola, non parlano dialetti incomprensibili. Sono identici a noi.

(…..)

L’uomo che ha smascherato la menzogna della guerra alla droga_theguardian_26dic2015

Articolo inglese originale (theguardian, 26.12.2015):

the guardian_16_12_2015_Roberto Saviano_ZeroZeroZero

zero zero zero

30
Dic
15

Analisi del 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 6.400 volte nel 2015. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 5 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

16
Nov
15

PARIS 13.11.2015

http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Nelson_Mandela-2008_(edit).jpg

Nelson Mandela en 2008

Nous sommes nés pour rendre manifeste la gloire de Dieu qui est au-dedans de nous.

Elle est en chacun.

Notre peur la plus profonde n’est pas d’être incapable.
Notre peur la plus profonde est d’être puissant au-delà de toute mesure.

C’est notre lumière, pas notre ombre, qui nous effraie le plus.

Nous nous demandons :
Qui suis-je pour être brillant, magnifique, talentueux et fabuleux ?

En fait, qui êtes-vous pour ne pas l’être ?
Vous êtes un enfant de Dieu.
Jouer petit ne rend pas service au monde.

Il n’y a rien de sage à vous rétrécir de telle sorte que les autres ne se sentent pas en danger à cause de vous.
Nous sommes nés pour rendre manifeste la gloire de Dieu qui est au-dedans de nous.
Elle est en chacun.

En laissant notre lumière briller, nous donnons incidemment aux autres la permission d’en faire autant.

Lorsque nous sommes libérés de notre propre peur, notre présence libère automatiquement  les autres.

Nelson Mandela (1994)

26
Set
15

CUCCIOLI

30
Apr
15

Ludovico Einaudi: Taranta Project (album)

Ludovico Einaudi, Taranta (dall’album Taranta Project, aprile 2015)

(FONTE: La Repubblica, 30 aprile 2015)




Blog Stats

  • 45.357 hits